Educazione affettiva adolescenti: una priorità che non possiamo rimandare
Il 20 febbraio 2026, l'Associazione Sesto Senso APS ha tenuto una serie di lezioni di educazione affettiva per adolescenti presso l'Istituto Vittorio Emanuele II Ruffini di Genova. Sei classi di scuola superiore, decine di ragazze e ragazzi, un confronto aperto su temi che la nostra cultura fatica ancora a trattare con la chiarezza e la serenità che meriterebbero.
Le lezioni sono state condotte da Alexia Delzenne e dalla presidente dell'associazione Erika Inglese, in un formato che privilegia il dialogo, la partecipazione attiva e la costruzione di un clima di fiducia. Perché quando si parla di educazione affettiva con gli adolescenti, la fiducia non è un dettaglio: è la condizione indispensabile perché i ragazzi possano davvero aprirsi, fare domande, condividere dubbi ed esperienze personali.

Cosa succede quando l'educazione affettiva manca
Durante le lezioni, gli studenti hanno posto domande specifiche, mature, a volte sorprendenti. Una in particolare ha colpito profondamente:
"Perché una ragazza viene spesso giudicata 'facile' se ha una vita sessuale attiva?"
È una domanda che molti associano a generazioni precedenti, a un'epoca in cui certi stereotipi di genere sembravano più radicati. Invece è ancora qui, viva e presente nelle esperienze quotidiane di adolescenti che crescono nel 2026, circondati da tecnologia, connessione continua e accesso illimitato alle informazioni.
Allo stesso modo, la difficoltà a nominare ad alta voce parti del corpo — il pene, la vagina, la clitoride — non è scomparsa. La vergogna, il giudizio, il silenzio: sono eredità che continuiamo a trasmettere inconsapevolmente da una generazione all'altra.
Questo è il nodo centrale dell'educazione affettiva per gli adolescenti: il fatto che tutto sia a portata di click non garantisce che le informazioni giuste vengano cercate, trovate e comprese. Senza uno spazio sicuro in cui fare domande, i ragazzi restano soli con dubbi che non sanno a chi rivolgere.
Perché l'educazione affettiva per adolescenti è urgente oggi

I dati e le esperienze sul campo raccontano una realtà che non possiamo ignorare. Viviamo in un'epoca in cui la tecnologia ha fatto passi straordinari, ma il benessere relazionale e affettivo delle persone — giovani e adulti — è in crisi profonda.
La solitudine è aumentata. L'incapacità di comunicare è aumentata.
La paura del giudizio è aumentata. La violenza nelle relazioni è aumentata. Non sono affermazioni retoriche: sono fenomeni documentati che coinvolgono tutte le fasce d'età e che hanno radici precise nella mancanza di una educazione affettiva strutturata per adolescenti e non solo.
L'educazione affettiva non è un optional, non è un argomento imbarazzante da affrontare in fretta tra una materia e l'altra. È un diritto. È parte integrante della formazione di persone capaci di costruire relazioni sane, riconoscere i propri bisogni e i propri limiti, rispettare quelli degli altri.
Il progetto di Sesto Senso APS: educazione affettiva per adolescenti e adulti
L'Associazione Sesto Senso APS nasce con l'obiettivo di portare l'educazione emotiva, affettiva e sessuale nelle scuole e nella comunità, con un approccio laico, scientifico e rispettoso della complessità delle persone.
Il progetto si rivolge a ragazze e ragazzi delle scuole secondarie, ma anche agli adulti — genitori, insegnanti, educatori — perché il cambiamento culturale di cui abbiamo bisogno non riguarda solo le nuove generazioni. L'educazione affettiva degli adolescenti passa inevitabilmente anche attraverso la consapevolezza degli adulti che li circondano.
Uno dei principi fondanti dell'associazione è l'accessibilità: l'educazione affettiva deve essere un diritto universale, non un privilegio. Per questo Sesto Senso APS ha scelto di non presentare i propri progetti con costi a carico delle famiglie, nella consapevolezza che aggiungere ulteriori oneri economici significherebbe escludere chi ne ha più bisogno.
Il lavoro dell'associazione si articola in:
- Incontri in aula strutturati per favorire il dialogo e la partecipazione attiva
- Corsi di formazione di figure adulte di riferimento
- Sensibilizzazione delle istituzioni scolastiche e della comunità
Una rivoluzione culturale che richiede tenacia
Portare l'educazione affettiva per adolescenti nelle scuole italiane non è semplice. Significa confrontarsi con pregiudizi culturali radicati, con resistenze istituzionali, con l'ignoranza — nel senso letterale del termine — di chi non conosce cosa significhi davvero educare all'affettività e alla sessualità.
È un lavoro di lunga durata. Un cambiamento culturale autentico richiede generazioni, non campagne.

Richiede coerenza, preparazione, passione e la capacità di non arrendersi davanti agli ostacoli.
Per questo l'associazione continua, con impegno e curiosità, a costruire spazi in cui ragazzi e adulti possano incontrarsi, parlare e imparare insieme. Perché qualcuno deve iniziare. E chi inizia ha la responsabilità di non fermarsi.
Vuoi portare l'educazione affettiva nella tua scuola?
Se sei un insegnante, un dirigente scolastico o un genitore e vuoi sapere come portare il progetto di Sesto Senso APS nella tua scuola o nella tua comunità, contattaci. L'educazione affettiva è un investimento sul futuro di tutti.




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